| La vigilanza privata senza ribassi anomali |
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| Scritto da REDAZIONE S.N.G.G. |
| Mercoledì 21 Luglio 2010 19:11 |
CATANIA - Gli enti pubblici nei bandi per l'affidamento dei servizi di vigilanza privata dovranno attenersi ad uno schema-tipo, ancora da elaborare, che potrà valere anche come linea guida per gli affidamenti privati. È stato deciso durante una riunione, svoltasi nella Prefettura, alla quale hanno preso parte rappresentanti delle associazioni di categoria, istituzioni, forze
dell'ordine e sindacati, con al centro il problema di «ribassi anomali negli appalti del settore vigilanza», segnalati da Confindustria. Lo ha reso noto la stessa associazione degli industriali, aggiungendo che a chiedere al prefetto l'istituzione di un organismo di monitoraggio «che potesse porre un freno a veri e propri casi di dumping e cioè un preoccupante proliferare di offerte con eccessivi ribassi nelle gare d'appalto» era stato il presidente di Confindustria, Domenico Bonaccorsi.
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CATANIA - Gli enti pubblici nei bandi per l'affidamento dei servizi di vigilanza privata dovranno attenersi ad uno schema-tipo, ancora da elaborare, che potrà valere anche come linea guida per gli affidamenti privati. È stato deciso durante una riunione, svoltasi nella Prefettura, alla quale hanno preso parte rappresentanti delle associazioni di categoria, istituzioni, forze
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